venerdì 17 febbraio 2017

"Non aspettare la notte" di Valentina D'Urbano: una storia di vita

Non aspettare la notte è l'ultima fatica di Valentina D'Urbano, una storia d'amore, ma soprattutto una storia di vita. Un romanzo con personaggi complessi, veri e reali, in grado di travolgere e di insegnare.  



Non aspettare la notte
Autrice: Valentina D'Urbano
Casa Editrice: Longanesi
Prezzo: 16,90 

Giugno 1994. Roma sta per affrontare un’altra estate di turisti e afa quando ad Angelica viene offerta una via di fuga: la grande villa in campagna di suo nonno, a Borgo Gallico. Lì potrà riposarsi dagli studi di giurisprudenza. E potrà continuare a nascondersi. Perché a soli vent’anni Angelica è segnata dalla vita non soltanto nell’animo ma anche su tutto il corpo. Dopo l’incidente d’auto in cui sua madre è morta, Angelica infatti, pur essendo bellissima, è coperta da cicatrici. Per questo indossa sempre abiti lunghi e un cappello a tesa larga. Ma nessuno può nascondersi per sempre. A scoprirla sarà Tommaso, un ragazzo di Borgo Gallico che la incrocia per caso e che non riesce più a dimenticarla. Anche se non la può vedere bene, perché per Tommaso sono sempre più i giorni neri dei momenti di luce. Ma non importa, perché Tommaso ha una Polaroid, con cui può immortalare anche le cose che sul momento non vede, così da poterle riguardare quando recupera la vista. In quelle foto, Angelica è bellissima, senza cicatrici, e Tommaso se ne innamora. E con il suo amore e la sua allegria la coinvolge, nonostante le ritrosie. Ma proprio quando sembra che sia possibile non aspettare la notte, la notte li travolge...



Valentina D'Urbano ha uno stile che riesce a catturarti e a tenerti incollata alle pagine. Questo libro va divorato, va vissuto senza freni, in modo rocambolesco, così come rocambolesca è la storia di Angelica e Tommaso. Due anime profondamente ferite: Angelica rivive ogni giorno il trauma che l'ha sfigurata, intrappolata tra un senso di inadeguatezza e la consapevolezza che non potrà mai essere come gli altri. Tommaso spavaldo, sicuro di sé, con un'ombra che incombe sul suo futuro e proprio per questo pronto a vivere ogni giorno come se fosse l'ultimo. Ma questo è solo il punto di partenza. Perché queste due realtà sono in continua evoluzione, mai statiche, affrontando le difficoltà della vita con decisioni diverse, in alcuni casi forse sbagliate, affrettate o prese di petto, ma che li aiuteranno a crescere.


Giulia ricordava bene com'era avere vent'anni, le cose che lasci andare per la paura di esporti, i salti che non fai perchè non sai come atterrare. 

Non aspettare la notte è una storia di vita, estremamente drammatica come la vita spesso è. Un romanzo che sottolinea l'importanza della speranza, di come nonostante le paure si può sempre trovare qualcuno o qualcosa che possa aiutarci a sanare le nostre ferite. Un romanzo che insegna l'importanza di sapersi rialzare e di vivere la vita a pieno, senza remore o paure, semplicemente buttandosi, sapendo che nulla è irrisolvibile.
Questo è il primo romanzo di Valentina D'Urbano che ho letto: ho sentito sempre molto parlare bene delle sue storie, dei suoi personaggi e delle sue pagine e finalmente ho capito che tutte le parole spese su di lei sono più che giustificate.

Non avrà più paura di lasciarsi cadere. C'è un lungo salto che dura una vita. 

Alla prossima,

9 commenti:

  1. L'ho inserito in wishlist! Di quest'autrice non ho mai letto niente, e le tue parole mi hanno davvero incuriosita :)

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  2. Ciao Adele!
    Ho sentito parlare molto bene di questo libro ma la tua recensione è davvero più che sentita!
    Mentre la leggevo mi veniva voglia di poter avere il libro in mano! :)
    Recupererò questa lettura il prima possibile! :)

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    1. Tutte le parole spese sono più che giustificate! Te lo consiglio vivamente :)

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  3. Ciao cara :3
    Ho sfogliato questo romanzo in libreria intorno a Natale, ma non mi ha attirata per niente: forse per la copertina (non amo troppo questo genere di cover) o forse perché la protagonista per come viene descritta mi sembrava un po' una copia di Taissa Farmiga in AHS: Murder House, però da come l'hai esposto tu sembra tutta un'altra cosa. In generale io sono più orientata verso altri generi, però penso che a questo darò una possibilità! Magari lo prendo in biblioteca se lo trovo, così vado sul sicuro! :)

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    1. Ciao Lu! Sì, effettivamente anche a me la copertina non fa impazzire, ma te lo consiglio davvero molto. Ecco, prenderlo in biblioteca mi sembra un buon compromesso! <3

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  4. Completamente daccordo con te Adele.
    Ho letto questo libro di recente e mi è piaciuto davvero tanto e infatti conto quanto prima di recuperare qualche altro suo scritto

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    1. Anche io, Susy! Devo recuperare qualche suo libro precedente :3

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  5. Valentina D'urbano è meravigliosa, la mia autrice preferita! Ho letto tutti i suoi libri e sono una fan accanita :3
    Il mio preferito però è e rimane "Il rumore dei tuoi passi"..Una storia graffiante e dolorosa ma fantastica!
    Te lo straconsiglio!

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Grazie per ogni commento lasciato! Mi fa realmente piacere conoscere le vostre opinioni :)

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