domenica 6 marzo 2016

Recensione | "Il potere della lista" di Roxanne St. Claire


Buongiorno cari lettori e buona domenica!
Oggi voglio presentarvi la recensione di un romanzo che mi ha tenuto compagnia nell'ultima settimana di febbraio, durante i miei spostamenti da pendolare. 



Titolo: Il potere della lista
Autrice Roxanne St. Claire
Casa editrice: Fabbri Editori
Prezzo: 16,00 danee (cartaceo) | 6,99 danee ( ebook)

Da trent’anni, ogni anno, gli studenti della Vienna High aspettano un evento con grande trepidazione: la pubblicazione della Lista, la classifica delle ragazze più belle e popolari della scuola. Tra le dieci elette, questa volta compare anche il nome di Kenzie Summerall e lei stessa è la prima a stupirsi. Kenzie è tutto il contrario della ragazza cool: non viene invitata alle feste esclusive, non ha mai avuto un fidanzato e la sua unica passione è il latino. Tutti i compagni di scuola, poi, la ricordano soprattutto per un evento drammatico: la morte di suo fratello Conner, vittima di un tragico quanto inaspettato incidente di cui lei si sente responsabile. La Lista, però, ribalta completamente la vita di Kenzie, che comincia a riceve le attenzioni dei ragazzi – e in particolare quelle di Josh, di cui è innamorata dai tempi delle medie e che non l’ha mai filata – e strani messaggi in latino che sembrano avvertirla di un pericolo imminente. Ma la faccenda si fa davvero inquietante quando le ragazze della Lista iniziano a morire in circostanze sospette... In un crescendo di colpi di scena ed enigmi da decifrare, Kenzie si ritrova ad affrontare situazioni in bilico tra la vita e la morte, fino a scoprire una verità inaspettata che affonda le radici in un passato lontano.




Il potere della lista è un libro che si presenta come vincente: copertina indimenticabile, titolo interessante e trama da brivido. Siamo messi davanti ad un thriller ambientato in un liceo americano dove  è tradizione stilare una lista delle studentesse più belle della scuola: tutto procede per il meglio, finchè, un anno, le ragazze della lista iniziano a morire, una alla volta, nell'ordine stabilito dalla classifica. 
Non si può non rimanere affascinati da una sinossi di questo tipo. La tua testa incomincia a riempirsi di domande e c'è solo un modo per trovare le risposte: leggere il romanzo. 
Il potere della lista è un libro che si presenta come vincente, ma che, personalmente mi ha deluso. L'idea è molto buona, ma non è stata sviluppata bene: lasciatemi dire che se su questo concetto venisse scritto e prodotto un film, sicuramente sarebbe un successo. In forma cartacea, però, sono stati molti i punti che non mi hanno convinta. 

  • Il libro è scritto in prima persona singolare al presenteSe questa forma rende molto bene in inglese, nella nostra lingua stona e trasforma il romanzo in una cantilena, riducendolo ad un elenco di azioni che si susseguono. 
  • La lista è una tradizione estremamente maschilista: la protagonista lo afferma all'inizio del romanzo, ma poi lascia cadere la sua posizione. Capisco che questa classifica è un elemento fondamentale all'interno della storia, ma nel 2016 non si può pretendere che i lettori accettino un meccanismo così retrogrado, soprattutto se giustificato da una debole obiezione. Per questo penso che l'autrice si sarebbe dovuta impegnare nel ripresentare più volte all'interno del romanzo il disprezzo della lista da parte della protagonista, affinchè io, lettrice femminista, non mi senta presa in giro. 
  • La protagonista di cui non ricordo nemmeno il nome  Kenzieinvece di lamentarsi di questa classifica per motivi veri, si cruccia per tutto il libro sul fatto di non essere abbastanza bella e sul motivo per cui è stata eletta. Da qui lunghe descrizioni dei suoi  occhi luccicanti, dei suoi splendenti capelli  e del suo fisico perfetto, accompagnati da complimenti da parte di tutto il corpo studentesco maschile. Se si vuole affrontare il delicato tema della mancanza di autostima, non lo si può fare in un modo così superficiale. 
    Oltre al fatto di non sentirsi abbastanza bella, Kenzie ripete per tutto il romanzo che lei è una "secchiona", rientrando nello stereotipo che se si studia e si ama farlo allora si è degli sfigati. Questo se lo dice da sola, nessuno le rinfaccia mai la sua bravura. Ancora una volta, tentativo di affrontare una tematica importante non riuscito.
  •  Essendo un libro autoconclusivo, il finale non ha assolutamente senso. Per una volta questo poteva essere un romanzo da cui far partire una serie, ma così non è stato: anzi, la conclusione mi è sembrata molto veloce e confusa. 
Non è comunque, un romanzo completamente da buttare : oltre la storia che è molto buona, ho particolarmente apprezzato la funzione del latino e devo ammettere che, ogni volta che c'era una frase e riuscivo a tradurla da sola, mi davo il cinque ( #letteratadisperata).


E voi? Avete letto questo romanzo? 
Cosa ne pensate?
Alla prossima, 
Adele

24 commenti:

  1. Non ho letto questo libro e non credo lo farò. Mi è piaciuta molto la tua recensione e leggendo i punti da te elencati mi rendo conto che non potrei sopportare mezza lamentela di questa tipa (oltre a tutto il resto) xD

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    1. Grazie mille Gaia! :) Ti giuro, l'ho trovata davvero difficile da sopportare .-.

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  2. Fortuna che mi hai messa in guardia!
    Hai proprio ragione, con una trama così rimani fregato facilmente.
    E poi, ne vogliamo parlare?, prima persona narrante al presente indicativo, roba tostissima: praticamente ti tiri la zappa sui piedi da solo!
    Condivido la tua frustrazione da #letteratadisperata: quando mi immagino un futuro ipotetico come insegnante di latino, provo una pena indicibile per quei poveri malcapitati studenti!

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    1. Esatto, Rosa! Una forma difficile da gestire in italiano, anche se inglese rende davvero molto.
      Ahahahah #letteratedisperate unite! ;)

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  3. Anche a me la trama ispirava... ma dopo aver letto la tua recensione non mi interessa più: non sopporto i libri con protagoniste femminili così insulse...

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    1. La trama ispirava molto anche me! Sono contenta di averti aiutata :)

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  4. Bocciato, bocciato, bocciato. Sono d'accordissimo con quello che hai scritto e aggiungerei che la migliore amica non è altro che un'arrampicatrice sociale, la maggior parte delle spiegazioni che vengono date non hanno un minimo di senso logico e i personaggi sono uno più irritante dell'altro. La fine poi è talmente ridicola che sono scoppiata a ridere per quanto fosse assurda.

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    1. Hai ragione Chiara, l'amica è davvero insopportabile >< E poi sì, la fine è davvero assurda e senza alcun tipo di senso!

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  5. Ottimo. Ora ho tutte le buone motivazioni per non comprarlo. Grazie :)
    Sopratutto per via di Kenzie. Sì, decisamente la ragaza "io sono brutta ma l'autrice mi rende figa"... che dire, sparare a vista.

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  6. Sapevo che non ti era piaciuto. Eppure a me continua a incuriosirmi :) Se lo trovo in ebook lo leggo, anche solo per curiosità :)

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    1. Fai benissimo Gresi! Poi magari a te piace molto, non si sa mai ^^

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  7. Era una lettura che avevo in programma di fare, la trama è molto intrigante, ma dopo aver letto la tua recensione credo lo prenderò solo se lo trovo in prestito in biblioteca, e senza troppe aspettative!!

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    1. Mi sembra un'ottima idea! Comunque, se riesci, leggilo: sono curiosa di sapere cosa ne pensi ;)

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  8. Ci ho girato attorno parecchie volte ma non mi ha mai convinta del tutto... Non l'ho acquistato e mai lo farò!! :(

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    1. Potrei dire che hai fatto una buona scelta ^^

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  9. Inizio col dire che secondo me questa copertina è orribile, poi continuo dicendo che probabilmente non lo comprerò mai. Non riesce ad attirarmi per niente!

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    1. A me la copertina non dispiace, la trovo molto creepy! Fai bene Ilenia, non so quanto ne valga la pena! .-.

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  10. Io ho inserito il libro in wl settimana scorsa, ma dopo questa recensione più negativa che positiva non so se toglierlo... :(

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    1. Io consiglio sempre di provarci, magari se lo trovi in offerta... A mio parere, comunque, non vale il suo prezzo di copertina e.e

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  11. Adele <3 Inizialmente avevo tante aspettative per questo libro, poi piano piano tutto è scemato e ora chissà quando lo leggerò e se lo leggerò, non mi ispira più >.<

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    1. Anche io Jess! <3 Avevo altissime aspettative :/

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  12. Mi spiace che questo libro non si sia rivelato all'altezza delle aspettative. Io lo punto da quando è uscito in lingua originale, anche se per ora non sono ancora riuscita a metterci le mani sopra :( Alcune delle cose che hai scritto mi hanno fatto storcere un po' il naso, quindi credo che abbasserò un po' le mie aspettative, prima di dedicarmi alla sua lettura :)

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    1. Assolutamente, ti consiglio di leggerlo, ma con aspettative estremamente basse u.u

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Grazie per ogni commento lasciato! Mi fa realmente piacere conoscere le vostre opinioni :)

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